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martedì 23 febbraio 2010

The Wolfman

Agile, veloce, brutalmente letale. Metafora di un inconscio disagio per quella parte bestiale che si annida in tutti noi. Una fiaba nera in cui si respira anche un po' di dramma Shakespeariano passando per Edipo mentre si è immersi in una splendida Vittoriana Inghilterra di fine ottocento, dove forse già si aggira anche il conte Dracula in cerca di vittime, oppressa e ancora terrorizzata dall'ombra di Jack lo squartatore. La notte, un ululato, la luna piena e il suo lato oscuro (lato oscuro che poi non esiste), elementi da cui comunque, forse, hanno origine molte ancestrali e umane paure. Un finale che non lascia dubbi sul bene e sul male che "dicotomizzano" gli esseri che abitano questo pianeta, e ciò che possono, o non possono, fare i sentimenti. Un'altra piccola lezione su come l'esistenza, a volte beffardamente, dispensi giustizia e ingiustizia intercedendo con i suoi piani personali, mentre annulla quelli umani, e dimostrando quanto sia facile, dopotutto, anche oltrepassare il confine per ritrovarsi trasformarti da prede in cacciatori o da cacciatori in prede.
"Anche l'uomo che ha puro il suo cuore e ogni giorno si raccoglie in preghiera può diventar lupo se fiorisce l'aconitum e la luna piena splende la sera."

domenica 21 ottobre 2007

LE PERICOLOSE ESISTENZE DEI CHIERICHETTI

Per crescere si paga un prezzo.
L'adolescenza, la trasgressione, i fumetti, i cartoni animati, curati da Todd McFarlane, di un gruppo di amici che serve messa e legge William Blake.
Titolo: The Dangerous Lives of Altar Boys (Id.) Regia: Peter Care Sceneggiatura: Jeff Stockwell, Michael Petroni Fotografia: Lance Acord Interpreti: Emile Hirsch, Kieran Culkin, Jena Malone, Vincent D'Onofrio, Jodie Foster, Jake Richardson, Tyler Long, Arthur Bridgers, Scott Simpson, Melissa Suzanne McBride, Mike Harding, Chandler McIntyre, Jeffrey West, Yvonne Erickson, Nicky Olson, Carson Pigott, Michele Seidman Nazionalità: USA, 2002 Durata: 1h. 40'

"L' immaginazione non è uno stato mentale: è l'essenza stessa dell'esistenza umana"
(William Blake)







venerdì 31 agosto 2007

INDIANA IS BACK

Il famoso archeologo e avventuriero Indiana Jones sta per tornare sul grande schermo. Nato dalla fantasia di George Lucas e interpretato da Harrison Ford, che ne veste i panni per la quarta volta, il caracter è di nuovo in azione nel quarto capitolo provvisoriamente intitolato: La Città Degli Dei.Tra gli interpreti sembrerebbe confermata, nuovamente, la partecipazione di Sean Connery, che come ricordiamo interpretava il padre dell’archeologo nel terzo capitolo. Tra i nomi eccellenti anche quello di Cate Blanchett e Shia Labeouf La regia come precedentemente è affidata a Steven Spielberg. L’avventura dell’archeologo cominciò nel 1973 e fu ispirata a George Lucas, giovane e neolaureato regista, dal poster di un vecchio film, mentre si riprendeva da un incidente stradale le cui ferite lo costringevano a stare a letto. Il poster gli ricordò gli anni trenta e i film d’avventura di quel periodo suggerendogli la figura di un archeologo che insegnasse all’università e contemporaneamente vestito con giacca in pelle e cappello in testa girasse il mondo ricercando civiltà perdute e antichi reperti armato di frusta e pistola. Nel 1977 Lucas, Parlò a Spielberg del suo progetto e della prima stesura basata sulla ricerca dell’arca dell’alleanza, il mitico scrigno che, secondo la tradizione ebraica, conteneva le tavole dei dieci comandamenti. Impegnato con la saga di Guerre Stellari, Lucas ritornò sul progetto Indiana Jones quattro anni più tardi. Nella realizzazione, Lucas partecipò come sceneggiatore e produttore, Spielberg l’aiutò nella scrittura del copione e con la regia. Il primo attore ad essere chiamato per interpretare l’archeologo fu Tom Selleck che per ragioni contrattuali dovette rinunciarvi. Reduce dalla partecipazione a Guerre Stellari fu scelto, per sostituirlo, L’allora Emergente Harrison Ford che si rivelò un Indiana Jones carismatico e Azzecatissimo. Grazie agli elementi del film quali i nazisti posti come antagonisti cattivi, il gusto per il racconto d’avventura, un pizzico di romanticismo e il classico scontro tra il bene e il male; I Predatori Dell’Arca Perduta fu un gran successo a cui seguirono nel 1984 Indiana Jones e il tempio maledetto e nel 1989 Indiana Jones e l’ultima crociata. Diciotto anni dopo, finalmente! A giugno del 2007 è stato dato il ciak per il quarto film della saga che molto probabilmente sarà anche l’ultimo. Vedremo Jones invecchiato tornare in azione. Tutto quello che concerne il copione è ovviamente Top Secret anche se su You tube si trova già qualche clip sui primi ciak. Le uniche cose certe per ora sono l’avvenuto inizio delle riprese e l’uscita del trailer fissato per il giorno del ringraziamento il quarto giovedì di novembre. Questo è tutto.
Ciao da Efs

domenica 22 aprile 2007

CIVILI IN PACE SOLDATI IN GUERRA

Nella mia lunga lista di registi preferiti c’è anche Walter Hill, quello de “I Cavalieri Dalle Lunghe Ombre” per intenderci. Un altro dei suoi migliori lavori è sicuramente “I Guerrieri Della Palude Silenziosa” titolo originale “Southern Comfort”, film che io considero uno dei più “cazzuti” girato dal bravo regista statunitense. Tra gli interpreti, Keith Carradine, figlio di John Carradine, il giocatore d’azzardo in Ombre Rosse di Ford; Powers Boothe, Peter Coyote e Fred Ward. La trama in breve: Lousiana 1973, un gruppo di volontari della guardia nazionale, mentre si esercita nelle paludi della Louisiana, “ruba” delle canoe appartenenti a dei “cajun” Gli abitanti del posto non gradiscono per niente quegli intrusi nel loro territorio così per il gruppo di “coglioni” in elmetto e mimetica, dopo essersi persi, comincerà una lunga angosciante odissea e per alcuni di loro saranno “cazzi” veramente amari. Completato dalla scarna ma ispirata colonna sonora di Ray Cooder, il film è un originale critica a certi merdosi militaristici abusi di potere, e nonostante sia stato girato nel 1981, guarda caso, è ancora di attualissima validità.
La frase celebre del film: ”Cristo, qualcuno ha sparato a Bambi!”è pronunciata da Cribbs, uno dei soldati, osservando un cerbiatto morto e con lo stomaco squarciato. Il finale è una vera e propria nemesi. Buona visione.

BumBumCiao. P.S. Se vuoi saperne di più clicca quì.

mercoledì 17 gennaio 2007

HI MATES


Ciao amici, auguro un favoloso 2007 a tutti. Scusate le mie scarse incursioni ma il tempo è sempre poco. Vorrei segnalarvi l'ultimo film di Mel Gibson : Apocalypto, film che ha suscitato molte polemiche per la sua crudezza e per l'abbondanza di liquido rosso. Da questo si deduce che i più sensibili di voi è meglio che restino a casa a guardare la televisione, che come sappiamo bandisce ogni tipo di violenza fittizia prediligendo quella realistica dei notiziari e dei reality show. I più coraggiosi possono dirigersi verso il più vicino cinema per vedere, a mio parere, un bel film d'avventura che sembra scritto da Emilio Salgari, con un Gibson che riesce tramite la forza delle sue immagini a trasportarci per circa due ore nel regno degli antichi Maya. Ottimo il ritmo, non ci si annoia neanche per un secondo dall'inizio alla fine, bella la scelta della lingua originale con i sottotitoli ''antipigrone''. In breve un ottimo film. Bravo Mr Gibson.