giovedì 27 maggio 2010

The Last Lost (Attenzione spoiler)


All of us are guilty... Lost (Forse in questa clip c'era già un po' il Lost - end).
Qualunque cosa si pensi su Lost e sul suo finale, credo sia innegabile, comunque, che sia stato un bel viaggio durato 6 anni pur se restano molti interrogativi:
1. perchè l’isola si sposta?
2. chi ha creato l’enorme statua con il piede a 4 dita?
3. perchè ha solo 4 dita?
4. perchè l’isola è un super magnete?
5. da dove vengono Jacob e il fumo nero (Smokey)?
6. chi ha riferito i segreti dell’isola a Jacob
7. come ha costruito l’enorme complesso la Dharma?
8. in che modo la Dharma ha studiato i segreti dell’isola?
9. come ha fatto Richard a lasciare l’isola?
10. perchè Smokey ha avuto bisogno del corpo di Locke con la moltitudine di cadaveri in giro per l’isola?
11. perchè l’isola guarisce solo alcuni e non tutti?
12. perchè le donne sull’isola non possono partorire figli?
13. perchè Smokey non può volare al di sopra delle recinzioni sonore?
14. come fa un anello di cenere a fermare Smokey?
15. perchè Smokey risparmia alcune persone?
16. che fina ha fatto Walt?
17. qual’è il significato dei numeri e che c’entrano con Jacob?
Chi vivrà forse scoprirà.

lunedì 17 maggio 2010

Horror


Se delle persone cattive feriscono qualcuno che ami, quanto in là ti spingerai per riservar loro lo stesso trattamento?

domenica 16 maggio 2010

Che bel week end

Appalti: eolico, indagato Cappellacci a Roma

(ANSA) - ROMA, 15 MAG - Il governatore della Sardegna Ugo Cappellacci e' indagato nell'inchiesta della procura di Roma sugli appalti per l'energia eolica nell'isola. nella stessa inchiesta e' inquisito il coordinatore del Pdl Denis Verdini. Cappellacci ha commentato: 'Saro' giudicato dai fatti: la mia Giunta non ha concesso alcuna autorizzazione e anzi, con riferimento a energie rinnovabili e appalti, abbiamo chiuso nell'armadio a doppia mandata i vasetti della marmellata'. Regaliamo un carcere al Partito dei ladroni e ai politici con le mani sporche di marmellata.

(Nella foto il carcere di Buoncammino)


lunedì 10 maggio 2010

Un gran figlio di puttana chiamato Long John Silver



Chissà se Stevenson quando scrisse L'isola del tesoro era conscio di aver inventato oltre che uno dei romanzi per ragazzi e non solo, più duraturi e belli, anche uno dei caracter più canaglia e indimenticabili nella figura di Long John Silver. Apprezzato da scrittori del calibro di Leonardo Sciascia, Emilio Cecchi, Roberto Cotroneo e Umberto Eco, giusto per citarne alcuni, il romanzo con il pirata imbarcato come cuoco a bordo dell'Hispaniola, è sicuramente uno tra quelli che rileggo sempre volentieri. Nel 1998 lo scrittore svedese Bjorn Larsson nel suo bel romanzo a sfondo storico La vera storia del pirata Long John Silver, ci permette di venire a conoscenza tramite la biografia del personaggio creato da Stevenson, dei fatti accadutigli prima e dopo quello che ci è stato raccontato ne L'isola del tesoro. E' in edicola invece in questi giorni, pubblicato dall' Editoriale Aurea, il primo di quattro volumi di una nuova avventura dedicata al nostro pirata preferito: Long John Silver - Lady Vivian Hastings. Scritto da Xsavier Dorison e disegnato da Matthieu Lauffray, ci viene raccontato di un ingaggio ricevuto da Long John, da parte di una scaltra e piena d'iniziativa "milady" che deve raggiungere il marito in Amazzonia alla ricerca del tesoro di Guyanacapac. Accattivante e intrigante per tutti quelli che come me apprezzano Stevenson, e la narrativa illustrata. La storia è ben raccontata e ben disegnata dai due autori francesi che utilizzano tutti i tagli classici delle gabbie nelle tavole dei fumetti d'oltralpe; dai dettagli delle vignette più piccole alla splash - page che permettono al fumetto di avere un eccellente ritmo ed espressività cinematografici. Le atmosfere e le ambientazioni del settecento sono evocate e descritte minuziosamente dal pittorico disegno e dai colori del bravo Lauffray, mentre i personaggi, e dialoghi agili e veloci, hanno spessore psicologico e credibilità. Rifacendosi al romanzo di Stevenson i due autori costruiscono una nuova avventura di Long John, che potrebbe essere il seguito ideale della trasposizione, a fumetti, che fece Hugo Pratt, nel 1962, dall'omonimo romanzo. Non sarebbe male se questa nuova avventura fosse la prima di tante altre dedicate, magari anche da altri autori, ad un personaggio entrato nell'immaginario collettivo di milioni di persone attraverso una storia ormai senza tempo... "La mia storia comincia molto tempo fa, nell'anno di grazia 17... quando la mamma teneva una locanda all'insegna dell'Ammiraglio Bembow, laggiù in quel tratto tranquillo della costa del somerset... il giorno in cui venne da noi quel vecchio marinaio che cantava una strana selvaggia canzone..."