Bartolomeo Vanzetti (Villafalletto, 11 giugno 1888 - Charlestown, 23 agosto 1927).
martedì 30 dicembre 2008
La fine e il principio
Bartolomeo Vanzetti (Villafalletto, 11 giugno 1888 - Charlestown, 23 agosto 1927).
martedì 23 dicembre 2008
Bob meets Frank (natale un cazzo).
venerdì 19 dicembre 2008
CREAM - N.S.U. (dolce blues alla crema)
mercoledì 17 dicembre 2008
Bob Lind: Cheryl's Goin Home (live with band!)
Il tuono si spezza contro il buio, l'oscurità esplode con luci gialle... Cheryl sta tornando a casa.
venerdì 12 dicembre 2008
mercoledì 10 dicembre 2008
Sorprendiamoli (Scherzetti senza trucchetti)
lunedì 8 dicembre 2008
mercoledì 26 novembre 2008
Ambrose Bierce - Dizionario del diavolo
Amore: parola inventata dai poeti per far rima con cuore.
Catechismo: Una scelta di indovinelli teologici in cui dubbi universali ed eterni vengono risolti con risposte limitate ed evasive.
Confessione: Sacramento per cui il sacerdote si dispone a perdonare i peccati grossi in cambio del piacere di sentirsi raccontare quelli piccoli.
Cervello: Organo con cui pensiamo di pensare.
Confine: In politica, la linea immaginaria fra due nazioni che separa gli immaginari diritti dell'una dagli immaginari diritti dell'altra.
Cristiano: Seguace degli insegnamenti di Cristo finché questi non contraddicano i peccati cui indulge più volentieri.
Cinico: un mascalzone la cui vista difettosa vede le cose come sono, e non come dovrebbero essere.
Conservatore: un uomo politico affezionato ai mali esistenti , da non confondere con il progressista che invece aspira a rimpiazzarli con mali nuovi.
Diagnosi: Talento molto sviluppato fra i medici che consiste nell'intuire l'entità del conto in banca del paziente in modo da poter stabilire quanto a lungo debba essere ammalato.
Discussione: Uno dei tanti metodi per confermare gli altri nei loro errori.
Diplomazia: L'arte e il dovere di mentire per il proprio paese.
Epidemia: Malattia a tendenza sociale e assolutamente sgombra da pregiudizi.
Destino: Misteriosa entità che dovrebbe controllare tutte le sorti umane e che viene invocata soprattutto da chi sbaglia per scusare il proprio insuccesso e dai tiranni per giustificare i propri crimini.
Dio usa le guerre per insegnare la geografia alla gente.
Divorzio: una ripresa di rapporti diplomatici e una rettifica di confini.
Dilettante: Pubblica calamità che scambia il gusto con il talento e confonde la sua ambizione con le sue capacità effettive.
Dottore: Un gentiluomo che prospera con le malattie e muore con la buona salute.
Egoista: Persona priva di considerazione per l'egoismo altrui.
Egocentrico: una persona senza gusto, più interessata a se stessa che a me.
Età avanzata: Momento della vita in cui si chiude un occhio sui vizi che ci si possono ancora concedere e si scagliano fulmini su quelli che non si è più in grado di commettere.
Fedeltà: la virtù tipica di quelli che stanno per essere traditi.
Futuro: Quel periodo di tempo nel quale i nostri affari prosperano, i nostri amici sono sinceri e la nostra felicità è assicurata.
I vostri amici non sapranno molto, ma sanno sempre ciò che farebbero al vostro posto.
Il pregiudizio è un vagabondo senza mezzi visibili di sostentamento.
In politica, la rivoluzione è un cambiamento improvviso di malgoverno.
La diserzione è l'avversione al combattimento che si dimostra abbandonando l'esercito e la moglie.
La donna sarebbe più affascinante se si potesse cadere tra le sue braccia senza cadere nelle sue mani.
La libertà è uno dei possedimenti più preziosi dell'immaginazione.
L'amicizia è una nave abbastanza grande per portare due persone quando si naviga in acque tranquille, ma riservata ad una sola quando il mare si fa agitato.
L'astinente: un uomo debole che cede alla tentazione di negarsi un piacere.
Matrimonio: lo stato o condizione di una comunità formata da un padrone, una padrona e due schiavi, per un totale di due persone.
Mendicante: persona che ha fatto affidamento sulla solidarietà degli amici.
Moglie: Una donna con uno splendido avvenire dietro le spalle.
Ozio: Intervalli di lucidità nei disordini della vita.
Pazienza: una forma ridotta di disperazione, travestita da virtù.
Politica: Conflitto di interessi mascherato da lotta fra opposte fazioni. Conduzione di affari pubblici per interessi privati.
Presente: Quella parte dell'eternità che separa il regno della delusione da quello della speranza.
Prossimo: colui che ci viene ordinato di amare come noi stessi e che fa di tutto per farci disubbidire.
Pregare: Pretendere che le leggi dell'universo vengano annullate a favore di un singolo postulante, il quale se ne confessa del tutto indegno.
Prete: Gentiluomo che sostiene di conoscere la giusta direzione per raggiungere il Paradiso, e pretende di estorcerci un pedaggio per quel tratto di strada.
Quando il tuo amico ti tiene teneramente le mani puoi stare tranquillo, perché puoi tenere d'occhio le sue.
Realtà: Il sogno di un filosofo impazzito.
[Satana] "Vorrei chiedere un unico favore" egli disse. [Dio] "Di' pure". "Mi risulta che sta per essere creato l'uomo. Avrà bisogno di leggi". "Miserabile! Tu, destinato ad essere il suo avversario, tu, che dall'alba dell'eternità sei stato riempito d'odio per l'anima sua, tu chiedi il diritto di fargli le leggi?". "Chiedo perdono; ciò che domando è che gli sia permesso di farsele da solo". E così fu ordinato.
Solitudine: Situazione di chi ha il difetto di dire la verità e di essere dotato di buon senso.
Storia: Resoconto per lo più falso di eventi per lo più irrilevanti provocati da sovrani per lo più mascalzoni e da soldati per lo più folli.
Un idiota è un membro di una grande e potente tribù che nel corso dei secoli ha sempre esercitato un dominio assoluto sulle vicende umane.
Vigliacco: Chi, nell'emergenza del pericolo, pensa con le proprie gambe.
Zelo: malattia nervosa che colpisce talvolta i giovani e gli inesperti
.
domenica 23 novembre 2008
Keith Emerson & Oscar Peterson - Honky Tonk Train Blues
Semplicemente grandiosi...
Wow... Buona domenica.
sabato 22 novembre 2008
Dedalo
domenica 16 novembre 2008
Top of the pop-es
Riprendiamoci quello che ci appartiene. (Czukay è un genio).
venerdì 14 novembre 2008
mercoledì 12 novembre 2008
Beck - Loser
Soy un perdedor, sono un perdente baby, allora perche' non mi uccidi? una mitragliata a doppia canna, Soy un perdedor, sono un perdente baby, allora perche' non mi uccidi?
lunedì 10 novembre 2008
sabato 8 novembre 2008
L'insostenibile leggerezza dell'essere... un coglione!
domenica 2 novembre 2008
Being There (Oltre il giardino)
...life is a state of mind!
sabato 1 novembre 2008
Son of a bitch (impariamo l'inglese con Porky Pig)
Son of a big big son of a big big son of a big big gun, ha ha you thought i was gonna say son of a bitch didn't cha?
Figlio di una grande grande, figlio di una grande grande figlio di una grande grande pistola, ah ah pensavate che stessi per dire figlio di puttana, non è vero?
Son of a big Gun in slang americano intende in ogni caso "figlio di una gran puttana."
venerdì 31 ottobre 2008
Ramones - Spiderman
giovedì 30 ottobre 2008
Per favore, scusi, dov'è il west?
martedì 28 ottobre 2008
SCEMTOLOGY
giovedì 23 ottobre 2008
Gli uomini preferiscono le tombe
Di tanto in tanto, pare che ci sia una critica d'obbligo verso un certo genere di film o altri media riguardante i loro eventuali contenuti violenti. Ma poi, effettivamente, esistono circostanze dove la violenza è completamente inesistente? A cominciare dalle "innocenti" fiabe che le nonnine raccontano ai loro bravi nipotini affinché diventino probi e retti adulti, già troviamo messaggi contenenti un certo uso della violenza: ad esempio in quella di Biancaneve, dove la regina e matrigna della protagonista chiede al cacciatore di uccidere e poi portargli il cuore della povera figliastra; in quella di capuccetto Rosso, dove un altro cacciatore apre la pancia del povero lupo per salvare nonna e nipote; nel Pinocchio, quando quest'ultimo viene impiccato dal gatto e la volpe. A prescindere che i finali a lieto fine, o una diversificazione tra violenza fatta a fin di bene e una a fin di male, ne giustifichino il suo utilizzo, direi che sin dai primi anni della nostra vita, involontariamente, riceviamo una educazione alla conoscenza della violenza. La frustrata società di questi ultimi anni ha poi sviluppato un atteggiamento molto più aggressivo nei confronti di tutto e tutti: verbalmente e spesso fisicamente. Basta leggere i quotidiani e guardarsi intorno. Forse aiutata anche da quel ciclope luminoso che chiamiamo televisione e che fornisce tutta una serie di messaggi che inneggiano alla competizione e al successo facile, tra urla e pianti di disperazione; oggi sicuramente si è anche molto meno empatici che nel passato e i "chi se ne fotte" imperano. Il cinema si adegua ai nuovi modelli comportamentali della gente, è un cane che si morde la coda, e conseguenzialmente: decadenza alla decadenza, e corruzione alla corruzione. Non per questo però bisogna cedere ed accettare la violenza del reale, di cui non si può certo incolpare il cinema o altri media come libri o fumetti che spesso vengono ingiustamente tirati in causa. Credo che la cosa migliore da farsi sia approfondire la propria conoscenza per sviluppare meglio l'obiettività, se non altro per difendersi e comprendere che, alla fine, un film è solo un film, una fiaba solo una fiaba, e un imbecille, che interpreta male per fare del male, a modo suo, certi contenuti, è solo un imbecille. Il più grande di tutti
Charles S. Chaplin: c'è altro da dire?
Bravo! Grazie!
Grande, indimenticabile: Ettore Petrolini...
Si racconta che ormai in punto di morte, alle parole incoraggianti del medico che lo visitava e che sosteneva di trovarlo ristabilito, Petrolini rispondesse: "Meno male così moro guarito".
Da wikipedia
martedì 21 ottobre 2008
Un barattolo di m... iele
sabato 18 ottobre 2008
Cato vs Clouseau
giovedì 16 ottobre 2008
Un rutto nel buio
Certi "personaggi" sono come rutti acidi: fastidiosi e conseguenziali a cattive digestioni. Boriosi nel loro avere, tronfi e meschini nel dire e nell'agire... c'è bisogno di nuovi ed efficaci digestivi; affinché queste teste di cazzo periscano come meritano, fagocitate, annegate e distrutte dai succhi gastrici. Per poi venire traformate in ciò che sono realmente ed eliminate dalla parte giusta del corpo, finendo dentro a dove meritano. I rutti acidi colpiscono vigliaccamente, a tua insaputa e prevalentemente la notte mentre dormi. Cercando di togliere dignità ai sani e schietti rutti di liberazione. Se li conosci li eviti.venerdì 10 ottobre 2008
Leggere Borges...
Vidi l'Aleph, da tutti i punti, vidi nell'Aleph la terra e nella terra di nuovo l'Aleph e nell'Aleph la terra, vidi il mio volto e le mie viscere, vidi il tuo volto e provai vertigine e piansi, perché i miei occhi avevano visto l'oggetto segreto e supposto, il cui nome usurpano gli uomini, ma che nessun uomo ha contemplato; l'inconcepibile universo.
Da L'Aleph di J.L. Borges
martedì 7 ottobre 2008
Satchmo against the violence
We have all, the time in the world Time ENOUGH for life To UNFOLD All the precious things Love has in store We have all the love in the world If that's all we have You will find We need nothing more Every step of the way Will find us With the cares of the world Far behind us We have all the time in the world Just for love Nothing more Nothing lessOnly loveEvery step of the way Will find us With the cares of the world Far behind us Yes We have all the time in the world Just for love Nothing more Nothing less Only love Only love.
ABBIAMO TUTTO IL TEMPO DEL MONDO Abbiamo tutto, tutto il tempo del mondo ABBASTANZA tempo per la vita per SCARTARE dal pacco tutte le cose preziose che l'amore ha in serbo Abbiamo tutto l'amore del mondo Se questo è tutto ciò che abbiamo troverete che non ci serve niente di più Ogni passo sul cammino ci troverà con gli affanni del mondo lontani dietro di noi Abbiamo tutto il tempo del mondo proprio per l'amore niente di più niente di meno Solo amore Ogni passo sul cammino ci troverà con gli affanni del mondo lontani dietro di noi sì Abbiamo tutto il tempo del mondo proprio per l'amore niente di più niente di meno Solo amore Solo amore.
Difficile crederci. Una delle canzoni più belle contro la violenza. Un testo semplice, quasi infantile, con una parola ripetuta più volte, una parola spesso stuprata e di cui si abusa per giustificare molte umane nefandezze: si ama una religione, un ideale o una patria e si distruggono le altre in loro nome. Si amano gli animali ma li si rinchiude in gabbie di tortura. Si ama la terra ma la si devasta derubandola senza nessun rispetto dimenticando che non appartiene a nessuno. Si amano uomini e donne ma li si riduce in schiavitù. Si ama la libertà senza sapere che cazzo è: cercandola, oggi, nel progresso e nella tecnologia o nell'opulenza. Si ama la conoscenza ma si continua ad agire da ignoranti. Nella disumanità non può esserci amore, e allora lo si cerca ovunque sperando di trovarlo in una dimensione a propria misura e allontanandosi, a mio parere, da un concetto più semplice: l'amore a volte è anche guardare la vita così come ci viene incontro senza decidere sempre che cosa ci deve essere o non ci deve essere perché ci appaia per forza più bella o più piacevole. (Ovviamente è solo il mio punto di vista).
lunedì 6 ottobre 2008
venerdì 3 ottobre 2008
Tra realtà, storia e finzione
mercoledì 1 ottobre 2008
Le assicurazioni fanno più paura della morte
domenica 28 settembre 2008
Art covers
mercoledì 24 settembre 2008
Incontra l'America e crepa! (L'America che non mi piace)
Io sono qui per provare qualcosa in cui credo: che la guerra è inutile e sciocca, la più bestiale prova di idiozia della razza terrestre.
domenica 21 settembre 2008
Nam June Paik & his Friends
(Good Morning Mr. Orwell) 1984
(Bye Bye Kipling) 1986
(Wrap Around the World) 1988
(Tiger Live) 2000
Epigramma with the amazing trip of pizza in the space
"Penso che la musica sia, per sua stessa natura, essenzialmente incapace di esprimere alcunché, un sentimento, un fenomeno della natura... L'espressività non è mai stata una proprietà intrinseca della musica. Lo scopo della sua esistenza non è questo. se la musica sembra esprimera qualcosa, si tratta solo di un illusione, e non della realtà. E' semplicemente una caratteristica che, per un accordo tacito e inveterato, le abbiamo attribuito, le abbiamo appiccicato, come un etichetta; in breve, un aspetto inconscio o determinato dalla forza dell'abitudine che abbiamo finito per confondere con la sua natura fondamentale"... La musica è incapace "di esprimere niente altro che se stessa".mercoledì 17 settembre 2008
Doc
E' il mio turno. Entro, nella stanza l'aria condizionata è al massimo e nell'ambiente fa quasi freddo. Seduto sulla sua poltroncina ergonomica, dietro una scrivania con sopra un computer e tanti oggetti disposti in perfetto ordine confusionale, c'è doc il medico condotto che si occupa della mia salute quando questa mi ha fatto "ciaociao!" Succede raramente per fortuna. Doc, come al solito, ha la barba di uno che non si rade da almeno due giorni, la faccia con un broncio tanto, e l'espressione di uno che si è fatto la sua ultima risata almeno trent' anni fa. Un anguria che, ormai, ha preso il posto della sua pancia; chiusa per metà dentro una camicia giallo canarino sbottonata e l'altra metà dentro i pantaloni sorretti dalle bretelle completano il personaggio. La prima impressione che ho come al solito guardando quelle fessurine che ha al posto degli occhi è di avere a che fare con qualcuno che sta dormendo seduto, ma solitamente, più o meno, appena parlo , il doc si attiva... ecco alcuni stralci dei nostri "brillanti" dialoghi: " dottore ho preso l'influenza." "E come mai?" "Sfiga!"... "Come sta sua madre?" "Sta bene, è morta!" "Quando?" "Cinque anni fa!"... "Dottore mi sono fatto male ad un piede!" "Vuoi che ti prescriva una lastra?" " No, pensavo piuttosto a un massaggio fatto dalla sua segretaria!" "La mia segretaria è in ferie!" "Dove? a Lourdes?!"... "Oggi licenziano per molto meno di una finta diarrea!" "Perché, si può simulare una diarrea e farla passare come infortunio lavorativo?!"... Sono dieci anni che lo dico, ma prima o poi giuro che lo cambio.



















io fui stato ammazzato tu fosti stato ammazzato egli fu stato ammazzato noi fummo stati ammazzati voi foste stati ammazzati essi furono stati ammazzati