martedì 17 giugno 2008
domenica 15 giugno 2008
ADORO QUESTA RAGAZZA
Elsa ha detto: Perla...ti ho lasciato un commento sul post di Cisco ... non riuscivo ad entrare quì.... ps ti ho chiamato perla e non pirla!!!!!ahahahahahahahha3Fix ha detto: Sono una perla di pirla che parla. Dai, la prossima volta ti do le chiavi; così riesci ad entrare nel post giust! "Senti: funziona l'orologio?!"
(°____°)
Elsa è una dolcissima ragazza che scrive poesie e si racconta nei suoi racconti. Sta dalla parte dei pellerossa. A volte sta anche dalla parte di parti di porti per cui io non parteggio; ma Elsa ha un cuore puro... io no! Probabilmente discende dalle sirene ( non quelle della polizia) quelle che incantarono Ulisse, quelle dal corpo di donna e pesce fifty - fifty, come loro dal mare e arrivata e al mare sicuramente ritornerà. Per ora è qui; con noi; e dall'azzurro dei mari trae ispirazione per il suo mare dentro. Scrivendo parole di sale ed acque di cristallo... E' bello sapere che c'è come c'è Silvano, Wilson, l'Alligatore, Luigi, Digito, Baol, Mauo, Cisco e tutti gli amici bloggers... Un 3fixsaluto a tutti.
Elsa è una dolcissima ragazza che scrive poesie e si racconta nei suoi racconti. Sta dalla parte dei pellerossa. A volte sta anche dalla parte di parti di porti per cui io non parteggio; ma Elsa ha un cuore puro... io no! Probabilmente discende dalle sirene ( non quelle della polizia) quelle che incantarono Ulisse, quelle dal corpo di donna e pesce fifty - fifty, come loro dal mare e arrivata e al mare sicuramente ritornerà. Per ora è qui; con noi; e dall'azzurro dei mari trae ispirazione per il suo mare dentro. Scrivendo parole di sale ed acque di cristallo... E' bello sapere che c'è come c'è Silvano, Wilson, l'Alligatore, Luigi, Digito, Baol, Mauo, Cisco e tutti gli amici bloggers... Un 3fixsaluto a tutti.
PS Elsa, Ma c'era una svendita di punti esclamativi, e io non ne sapevo niente?!
sabato 14 giugno 2008
FARGO
Fargo (1996), è il titolo di un bel film dei fratelli Coen ( quelli de Il grande Lebowsky). Un film crudelmente ironico, che sottolinea ancora una volta la pochezza e l'avidità dell'animo umano. I Coen ci introducono alla visione avvisandoci che tutto quello che vedremo, è realmente accaduto. Solo per rispetto alle vittime, sono stati cambiati i nomi dei personaggi. L'advertising, anche se poi viene smentito nei titoli di coda, mette lo spettatore in condizione di credere a tutto quello che verrà raccontato e in uno stato di disagio ancora prima dei fatti, e quel disagio trova conferma nell'evolversi della vicenda. Notevoli gli espressivi dialoghi anche se scarni, il doppiaggio italiano gli rende pienamente merito. Gli attori (tutti bravissimi) sembrano avvolti in una sorta di limbo ghiacciato e nonostante la presenza di un pericolo sempre incombente, vivono le situazioni in una sorta di fredda, macabra e quieta rassegnazione. Marge, la poliziotta incinta di sette mesi, che porta avanti le indagini risolvendo il caso tra pittoreschi luoghi ed abitanti: è, a dir poco, fenomenale. Fargo è uno di quei film che ho rivisto tante volte, e rispetto ad altri, di cui a volte interrompo la visione, non posso mai fare a meno di guardarlo dall'inizio alla fine. E, chissà perché, ogni volta spero che tutto quel sangue sparso inutilmente sempre in nome del Dio denaro, almeno una volta venga risparmiato... In ogni caso alla fine mi dico sempre: " Dai, è solo un cazzo di film pieno di invenzioni!". Ma la cosa non mi rassicura mai del tutto. giovedì 12 giugno 2008
AMMUCCHIATE HOLLYWOODIANE E PARTIES SELVAGGI!

Un giorno, mio fratello entra in una videoteca per affittare dei film e chiede alla videotecaria: " avete Il mucchio selvaggio e Hollywood party?!" La videotecaria lo squadra dalla punta dei capelli alla punta delle scarpe, mentre un sardonico sorrisetto gli si dipinge sull'innocente visino, e poi risponde: "non so, comunque, i film porno stanno dietro quella tenda!"... Azz, questa sì che è professionalità. Comunque, per la cronaca, Il mucchio selvaggio è un western dell'indimenticabile Sam Peckimpha, e Hollywood party una commedia con il grande Peter Sellers e la regia di Blake Edwards... Boh! 'ste videotecarie!AIUTIAMO FRACISCO
Fracisco è un amico peruviano che studia giurisprudenza (vabbe', dai, nessuno è perfetto), vorrebbe migliorare il suo italiano perché, poi, una volta laureato verrebbe qui ad esercitare la professione di avvocato (aiah!).Se vi va potete andare sul suo blog e scrivergli qualche frase in italiano... ve ne sarà riconoscente... Nella vita, e in Italia soprattutto, non si sa mai (un amico avvocato può sempre tornare utile).
Ciao Cisco.
domenica 8 giugno 2008
IO TIFO PER LO SQUALO... ATTACCA BELLO!
Se poi suonano i Motorhead con Ace of spades... Dai soldatino, balla con il diavolo dei mari!
sabato 7 giugno 2008
UN MONDO TONDO
Da che gli uomini calpestano la terra, tanti ne sono passati: milioni di milioni, con le loro idee, con la loro avidità, con la loro voglia di vivere o con la loro voglia di ammazzare (soprattutto altri uomini). Alcuni hanno lasciato un segno, altri una traccia (tutti una croce), molti hanno tutto inventato, molti altri si sono inventati tutto. Fatto sta che tutti hanno dato un contributo allo sviluppo di questo mondo tondo, questa palla che gira, gira, gira su se stessa e fa pensare a tante cose: dove finisce l’universo?! (a casa mia sicuramente no! Ve lo giuro!), c’è vita nello spazio?! (nello spazio non so, ma sulla terra forse stanno finendo entrambi!), penso dunque sono (maddai! In questo caos ci riesci ancora?!) e così via. Nonostante tutto sono sicuro di una cosa, anzi due: prima dell’uomo, l’uomo non c’era, e certamente, da queste parti, le cose andavano decisamente meglio… Vediamo perché…Inquisizione: spense vite, accendendo roghi per eretici e disgraziate donne sospettate di stregoneria.
Conquistadores: distrussero un paio di civiltà in nome del dio oro e del loro Dio, proclamandosi re e governatori di jungle inesplorate. Ancora oggi le scimmiette, di quelle zone, se la ridono sotto i peli.
Berretti verdi: in Vietnam vollero fare neri i gialli, perché impauriti da un pericolo rosso. Molti tornarono a casa chiedendosi: "ma il derby l’abbiamo vinto o perso?!".
Imperatori romani: non avendo niente da fare a casa loro, decisero di divulgare e costruire vespasiani (simbolo della loro civiltà e cultura) in tutto il mondo conosciuto e conquistato tranne che per un piccolo villaggio gallico, dove viveva anche Zero3fix, un mio antenato, che insieme ad Asterix e a Obelix menava di brutto . I turchi, comunque, per ripicca si inventarono il, più famoso, bagno alla turca.
Pistoleri: a colpi di canna fumante fecero la pelle a bisonti, indiani e sfidanti. Finirono tutti in Pulp rilegati, guarda caso, in pelle.
Mafia: ieri, fecero i soldi vendendo l’acqua presa dai pozzi. Oggi, fanno i soldi con chi ha l’acqua alla gola pagando il pizzo. Modernizzandosi ulteriormente si fanno chiamare anche: ecomafia (ripetere mafia 3 volte).
Rivoluzionari: Una volta conquistato l’agognato piatto di libera pastasciutta, guai a chi glielo tocca ( a Nando passa er “parmigiano” che se lo magniamo!!!).
Armata rossa: non ricordo più se fossero le forze armate sovietiche o una bella pupa, dai fulvi capelli, con in mano un Kalashnikov AK- 47.
Nazisti: guidati da un folle si convinsero di essere i padroni del mondo, anche forti del fatto che per loro 2+ 2 faceva 5, e la croce uncinata, all’occorrenza, si poteva usare come stuzzicadenti o come girandola.
Gangsters: ruggirono raggianti durante gli anni ruggenti, ma arrugginirono, alla fine del proibizionismo, ben poco ruggenti e men che meno raggianti.
Adamo: con lui inizia l’era moderna, infatti fu il primo uomo a ricevere un avviso di sfratto.
Donne: per vivere con una di loro, oggi, devi prima chiedere un mutuo e avere almeno un posto auto.
Bambini: ne nascono sempre di meno perché con la cifra che costa un passeggino, ci puoi comprare l’auto.
Popoli: la vera magica forza che fa girare la palla terrestre, potrebbero stare tutti bene ma si sacrificano per il benessere di pochi che gli illudono di guidarli (non si è mai capito dove).
Alla fine se tutto questo ci riconduce ad un creatore, io credo che, fondamentalmente, l’uomo sia poco divino per riuscire a capire Dio, mentre Dio è troppo divino per riuscire a capire l’uomo; così, il grande architetto, ha lasciato l’uomo da solo, dentro a questo mondo tondo, in balia di se stesso, a sguazzare, in un eterno e vorticoso brodo primordiale gestito probabilmente dalla Star… e questo è tutto!
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